arretramento parapetto

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1 Anno 3 Settimane fa #27 da ATTEC Admin
arretramento parapetto è stato creato da ATTEC Admin
Gentili colleghi,

Vorrei ancora approfittare di questa piattaforma di scambio per una questione più delicata e ricorrente.

Secondo l’art. 40 LE “l’altezza di un edificio è misurata dal terreno sistemato al punto più alto del filo superiore del cornicione di gronda o del parapetto”. Non contare il parapetto solo con un arretramento di 12 metri come per i corpi di fabbrica in caso di edifici a terrazza è molto penalizzante in quanto renderebbe il tetto-giardino non praticabile. Le nostre NAPR ammettono un abbuono di 1.10 m per il parapetti sui tetti praticabili unicamente in zona R6. Nel caso in esame ho una casa plurifamiliare a gradoni che necessita assolutamente di rendere praticabile il tetto del gradone centrale al fine di realizzare l’area di svago (7 appartamenti). Con un arretramento di 12 metri l’area risulterebbe insignificante e la conformità del terreno rende impossibile la realizzazione altrove. La progettista mi propone di porre il parapetto con un arretramento pari alla posizione in cui si troverebbe l’ipotetica linea di intersezione tra l’inclinazione della falda e l’altezza massima al colmo permessa dalle NAPR. Questa soluzione sembra essere stata accettata in passato in altri Comuni e sinceramente la trovo piuttosto logica e condivisibile. I committenti vogliono però evitare qualsiasi dubbio che possa lasciare appigli per eventuali opposizioni.

Vorrei avere il vostro parere in merito e soprattutto se siete a conoscenza di sentenze del TrAmm che vadano in tal senso.
Grazie a chi risponde e buon lavoro!
arch. Erika Scarpitta Bonù
UTC Agno

Creato da Erika Scarpitta Bonù il 24.4.2018
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1 Anno 1 Settimana fa #30 da Dell'Ambrogio Alessio
Buongiorno Erika
Il caso che sollevi, da quanto ho capito, mi pare che imporrebbe di considerare in ogni caso una deroga in base alle norme e al principio di proporzionalità (per l'area di svago o per l'altezza, se rispettato tutto il resto). Trovo ragionevole la soluzione intravista e a mio parere il problema è semmai non poter dare garanzie assolute sull'esito, soprattutto in caso di eventuali opposizioni e ricorsi, ma questo non mi pare nemmeno che debba (e possa) essere il nostro ruolo. Personalmente, se fossi al tuo posto, lascerei la scelta all'istante dopo aver spiegato la mia posizione, consigliando di valutare semmai un'ev. procedura preliminare.
Saluti
Alessio

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